Quante volte hai saputo esattamente quello che devi fare per salvarti eppure non hai perso occasione per darti la zappa sui piedi?
Questo modo di dire adottato dalla tradizione contadina sottolinea un intento ben preciso. Chi zappa la terra lo fa per un nobile scopo, eppure al contadino può capitare di farsi del male involontariamente, specie se si fanno sentire la stanchezza fisica, le condizioni meteorologiche o la mente distratta.
Esempio di loop del auto sabotaggio
Ho paura -> supero la paura -> non sono capace -> vedi che sei capace -> si ma gli altri mi giudicheranno -> agli altri non frega nulla -> si ma non ho tempo -> trovo il tempo -> si ma non ho così tanta voglia -> ok mi va -> però è troppo difficile -> superi le difficoltà iniziali -> si ma io ho paura.
E così via. ll beneficio dell auto sabotaggio è avere ragione. La mente razionale ama avere ragione, perché ama lo status quo. Lo status quo è sicuro, anche se non è piacevole, mentre il cambiamento è percepito come pericoloso.
“better the devil you know than the devil you don’t”.
Benché appaia come altamente frustrante, l’auto sabotaggio è un meccanismo di difesa. Temiamo i cambiamenti, ciò che è nuovo è potenzialmente pericoloso. Ciò che è conosciuto, può anche essere doloroso ma è sicuro.
Come fare a capire quando ci stiamo auto sabotando? Fanno parte del meccanismo sabotante i seguenti comportamenti : • senso di arrendevolezza immediato, • disturbi psicofisici [segno di conflitti interiori], • perfezionismo, • standard elevati, • fare tante cose con tanta fretta, • fare paragoni con altri, • dare la colpa ad altri, • non voler vedere/sentire, • inventare complicazioni artificiali.
Come fare a non auto sabotarci? • meno rigidità verso sé stessi • identificare l’obiettivo a monte da raggiungere • ribaltare la prospettiva • prendere le proprie responsabilità [non di più, non di meno] • affronta gli eventi uni per uno senza vedere di un dosso una montagna.
