Ockham e le soluzioni semplici

Quante volte inciampiamo nei nostri stessi pensieri? E più ci si pensa, più si complica la soluzione.

Come le molle degli anni 80, il tuo cervello si arrovella cercando una soluzione più grande e passa da uno scenario all’altro, bim-bam bim-bam bim-bam, senza sosta. Fino a che non arriva a fine corsa lui non si ferma. Ma il fine corsa quando è?

Il frate francescano Guglielmo di Ockham già in una lontana Inghilterra del ‘300, proponeva un semplice principio di metodo e di economia di pensiero secondo cui non occorre presupporre una pluralità (complessità) se non è strettamente richiesto dall’oggetto considerato, ossia non c’è alcun motivo logico per complicare ciò che è semplice.

Il suo metodo, è ancora attualmente la base del pensiero scientifico moderno, ed è spesso usato in ricerca e nel problem solving. Il pensiero esprime in maniera chiara l’inutilità di formulare più supposizioni di quelle strettamente necessarie per spiegare nel modo più semplice un dato fenomeno: tra le varie spiegazioni possibili di un evento, ragionevolmente quella più semplice ha maggiore probabilità di essere vera.

Se ci pensiamo è applicabile in maniera trasversale alle nostre vite, come lavorare, come arredare la casa, come scegliere gli impegni della nostra agenda. Soprattutto come rapportarsi nelle diverse relazioni e situazioni interpersonali.

A voi la semplice scelta

La soluzione più semplice è spesso quella più evidente, se la vogliamo vedere e quando la sappiamo vedere. Quando ci ascoltiamo cioè. Ci sono però dei motivi per i quali la soluzione più semplice non viene scelta, fin troppe volte. Perché? Per paura. Per timore di non esserne all’altezza, di essere giudicati o delle aspettative di chissà chi, da mantenere. È difficile sentirsi di prendere la scelta più semplice in quel caso. Però vi pongo questa domanda: ha senso complicare il cervello e la situazione per poi ritrovarsi in una scelta non soddisfacente perché non sentita, non voluta, non desiderata e pure faticosa perché complicata?

A voi la semplice scelta.

Pubblicato da rossellapsi

Psicologa, mi interesso e occupo di benessere con tecniche derivate dalla psicoterapia Funzionale Integrata dove corpo e mente si fondono.

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