Rincominciare la stagione sportiva

pubblicato sulla rivista on-line CitySport.news 29 Agosto 2021

Come ritornare con positività alla vita di tutti i giorni? Come riprendere gli allenamenti e le fatiche con il sorriso? Ce lo spiega la dottoressa Rossella Vono, particolarmente attiva anche in ambito della psicologia in chiave sportiva.

Come non farsi prendere dall’angoscia del rientro. Settembre è alle porte e rincomincia la stagione. Definita anche “post-vacation blues”, la sindrome da rientro è una condizione di malessere psicologico e fisico che sperimentano gli esseri umani al rientro nel contesto quotidiano: un susseguirsi di impegni incalzanti e di scadenze da rispettare che si sostituisce troppo velocemente ai ritmi soft, alle attività diverse dal solito e gratificanti tipiche dei periodi di vacanza.

Succede a tutti: dipendenti, dirigenti e liberi professionisti, perciò è chiaro che può capitare anche allo sportivo prima dell’inizio della stagione agonistica. Anche lui, da bravo essere umano, si è goduto almeno una settimana di distrazione dal tran tran degli allenamenti canonici.

È confermato dall’American Pyschological Association (2018): gli effetti positivi delle ferie sono estremamente fugaci. Infatti, circa due persone su tre affermano che al rientro nella routine, i benefici scompaiono immediatamente (24%) o dopo pochi giorni (40%). Quasi la metà degli intervistati ha dichiarato di dover affrontare, rientrando dalle vacanze, non solo il carico di lavoro accumulatosi, ma anche i problemi che si sono verificati nel frattempo.

Sono dati che ci dovrebbero far riflettere sulla qualità di vita condotta, ma che al contempo ci rassicurano sul suo miglioramento. Mencacci, dalla Società Italiana di Psichiatria, afferma che in Italia più di un italiano su tre rischierebbe di soffrire il rientro, a tal punto da somatizzarlo: un meccanismo scaturito dal sistema ipotalamo-ipofisi-surrene, che si manifesta con vari sintomi e che è comunque passeggero. Perciò non vale la pena angosciarsi, quella nostalgia da relax passa presto e la ritroveremo al prossimo pit stop.

Piuttosto assicuriamoci di godere di brevi pause cuscinetto durante la nostra giornata di allenamento e di lavoro; lasciamoci degli spazi di silenzio anche brevi per ascoltare soltanto il rumore del nostro corpo; distraiamoci con attività ludico/hobbistiche piacevoli, magari da condividere con le nostre relazioni sociali e familiari. E se possiamo, scaviamo alla ricerca di una delle immagini più belle e significative della vacanza, teniamola a mente ogni mattina, impegnandoci ad affrontare la prima settimana di rientro agli allenamenti con un atteggiamento positivo ed il sorriso.

Pubblicato da rossellapsi

Psicologa, mi interesso e occupo di benessere con tecniche derivate dalla psicoterapia Funzionale Integrata dove corpo e mente si fondono.

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